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| [NORMATIVA] - LEGGE - DISPOSIZIONI URGENTI PER IL PIANO CASA
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, recante disposizioni urgenti per il piano casa. |
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| [GIURISPRUDENZA] - PRINCIPIO DI PARITÀ DI TRATTAMENTO - NON CONSENTE L'ESCLUSIONE SE UN OBBLIGO NON È ESPRESSAMENTE PREVISTO DAI DOCUMENTI DI GARA
Il rispetto del principio di parità di trattamento degli operatori economici partecipanti alla gara non consente di procedere all’esclusione da una procedura di aggiudicazione di un appalto dell’impresa che non ha adempiuto a un obbligo non espressamente risultante dai documenti di gara e la cui esistenza si può desumere esclusivamente attraverso un’attività interpretativa della normativa primaria svolta in via giurisprudenziale. |
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| [GIURISPRUDENZA] - ACCORDO QUADRO - COSTI MANODOPERA - STIMA APPROSSIMATIVA SUFFICIENTE
In considerazione della natura meramente programmatoria dell'accordo quadro è ammissibile una approssimazione nell'indicazione dei costi della manodopera maggiore di quella tollerabile nei contratti ordinari. |
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| [GIURISPRUDENZA] - PRINCIPIO DI EQUIVALENZA - DIFFERENZA TRA SPECIFICHE TECNICHE STRUTTURALI E FUNZIONALI
La qualificazione in termini "strutturali" o "funzionali" di un requisito minimo prescritto dalla legge di gara non dipende dalla natura del requisito in sè considerata (per esempio composizione del prodotto in uno specifico materiale), bensì dall'esistenza o meno nella lex specialis dell'esplicazione delle finalità e dei bisogni dell'amministrazione che la previsione di una determinata caratteristica tecnica è destinata a soddisfare. |
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| [GIURISPRUDENZA] - ISCRIZIONE CAMERALE SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI
L’iscrizione presso il registro delle imprese, siccome riguardante attività pertinenti rispetto all'oggetto del contratto – a differenza delle finalità sottese al concomitante e non surrogabile requisito, consistente nell’iscrizione presso l’albo nazionale dei gestori ambientali - assolve all’esigenza di filtrare l'ingresso in gara dei soli concorrenti forniti di una professionalità che deve essere coerente con le prestazioni oggetto dell'affidamento. |
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| [GIURISPRUDENZA] - CLAUSOLA DELLA LEX SPECIALIS ILLEGITTIMA - SE NON È IMMEDIATAMENTE LESIVA IL CONCORRENTE NON È ANCORA TITOLARE DI UN INTERESSE ATTUALE ALL’IMPUGNAZIONE
A fronte di una clausola della lex specialis che si assume illegittima ma che non è immediatamente lesiva, il concorrente non è ancora titolare di un interesse attuale all’impugnazione, poiché non sa ancora se l’astratta o potenziale illegittimità della clausola si risolverà in un esito negativo della sua partecipazione alla procedura e, quindi, in un’effettiva lesione della situazione soggettiva che solo da tale esito può derivare. |
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| [GIURISPRUDENZA] - DIRITTO DI PRELAZIONE - DISAPPLICAZIONE LEX SPECIALIS IN CONTRASTO CON DIRITTO UE
La disapplicazione della clausola di prelazione non entra in conflitto con altri principi eurounitari, e in particolare non altera la par condicio, bensì la ripristina, in quanto la prelazione attribuiva al promotore un vantaggio distorsivo della concorrenza. |
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| [GIURISPRUDENZA] - SPECIFICHE TECNICHE - SOCCORSO ISTRUTTORIO
Le difformità o carenze dell'offerta tecnica che rilevano l'inadeguatezza del progetto proposto dall'impresa offerente rispetto ai requisiti minimi non sono suscettibili di soccorso istruttorio e legittimano, pertanto, l'esclusione dalla gara. |
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| [GIURISPRUDENZA] - COMMISSIONE GIUDICATRICE - VALUTAZIONE - VOTO NUMERICO - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE
La giurisprudenza amministrativa ha affermato il principio secondo il quale il voto numerico esprime un giudizio che non integra ma presuppone una valutazione. La valutazione deve spiegare il "perchè" del voto e non potrebbe essere altrimenti posto che l'art. 3 l. 241/1990 prescrive di <<indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria>>. |
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| [GIURISPRUDENZA] - PROVVEDIMENTI DI ESCLUSIONE - OBBLIGHI DICHIARATIVI
Non sussiste l'obbligo dichiarativo in ordine ai precedenti provvedimenti di esclusione subiti in altre gare, in quanto l'esclusione rileva non in sè come un grave illecito, ma al più come adeguato mezzo di prova dei gravi illeciti professionali da cui è scaturita. Sono invece soggetti all'obbligo dichiarativo i fatti sottostanti - gravi inadempimenti, risoluzioni contrattuali, penali di rilevante importo, che hanno portato altre stazioni appaltanti a disporre le esclusioni, in quanto tali fatti devono poter essere oggetto di valutazione anche in diverse gare. |
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