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| [PRASSI] - REVISIONE DEL REGOLAMENTO SULL'ESERCIZIO DEL POTERE SANZIONATORIO DELL'AUTORITÀ IN MATERIA DI CONTRATTI PUBBLICI
Revisione del regolamento sull'esercizio del potere sanzionatorio dell'autorità in materia di contratti pubblici. |
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| [GIURISPRUDENZA] - SEPARAZIONE TRA OFFERTA TECNICA ED OFFERTA ECONOMICA
Il divieto di commistione tra offerta economica e offerta tecnica costituisce espressione del principio di segretezza dell'offerta economica ed è posto a garanzia dell'attuazione dei principi di imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa. |
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| [GIURISPRUDENZA] - PUNTEGGIO DI VALUTAZIONE SU SINGOLI ELEMENTI DELL'OFFERTA
E’ ammissibile il punteggio numerico espresso sui singoli oggetti di valutazione ed opera alla stregua di una sufficiente motivazione quando l'apparato delle voci e sottovoci fornito dalla disciplina della procedura è sufficientemente chiaro, analitico e articolato, sì da delimitare adeguatamente il giudizio della commissione nell'ambito di un minimo e di un massimo. |
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| [GIURISPRUDENZA] - REVISIONE PREZZI - GIURISDIZIONE
Sussiste la giurisdizione ordinaria per le controversie relative all’articolo 26 del dl 50 del 2022, mentre la giurisdizione amministrativa per quelle relative all’articolo 29 del dl n. 4 del 2022. |
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| [GIURISPRUDENZA] - ACCESSO AGLI ATTI - SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI
Quanto alla nozione di segreto tecnico-commerciale, l'informazione da tutelare deve essere connotata da comprovabili caratteri di segretezza oggettiva non essendo sufficiente l'affermazione di un particolare know how, essendo necessario che sussista una informazione specificamente individuata, suscettibile di sfruttamento economico, ossia in grado di garantire un vantaggio concorrenziale all'operatore nel mercato di riferimento, che presenti effettivi e comprovabili caratteri di segretezza oggettiva. |
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| [GIURISPRUDENZA] - VERBALIZZAZIONE OPERAZIONI DI GARA - UNICO VERBALE FINALE
La commissione di gara può far risultare in unico verbale tutte le operazioni poste in essere, ancorché svoltesi in più giornate, dando conto di tale distinzione, purché la rappresentazione dei fatti in esso contenuta sia coerente, attendibile e fedele a quanto avvenuto. |
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| [GIURISPRUDENZA] - GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE - VALUTAZIONE DISCREZIONALE
La fattispecie del grave illecito professionale è connotata dalla discrezionalità riconosciuta alla stazione appaltante, delimitata per via normativa soltanto dall'idoneità dei fatti e degli elementi valutati a minare l'integrità del concorrente e la sua affidabilità professionale. |
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| [GIURISPRUDENZA] - COSTO MANODOPERA INFERIORE A QUELLO INDICATO DALLA STAZIONE APPALTANTE
Ove il concorrente dichiari un costo della manodopera inferiore alla stima della stazione appaltante, l'effetto giuridico non è l'esclusione automatica, bensì l'assoggettamento dell'offerta alla verifica di anomalia, nella quale l'operatore ha l'onere di dimostrare la sostenibilità dello scostamento mediante una più efficiente organizzazione aziendale, nel rispetto assoluto dei minimi salariali. |
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| [GIURISPRUDENZA] - VALUTAZIONE DI EQUIVALENZA CCNL - SUPERMINIMO - NON DEVE ESSERE CONSIDERATO
Il "superminimo non assorbibile", trattandosi di una elargizione rimessa alla libertà negoziale del datore di lavoro, non deve essere considerata nella valutazione di equivalenza economica tra diversi ccnl. |
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| [GIURISPRUDENZA] - PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE - AMMETTE PRODOTTI AVENTI SPECIFICHE TECNICHE EQUIVALENTI A QUELLE RICHIESTE
Il principio di equivalenza funzionale, che permea l'intera disciplina dell'evidenza pubblica, è la possibilità di ammettere a seguito di valutazione della stazione appaltante prodotti aventi specifiche tecniche equivalenti a quelle richieste e risponde al principio del favor partecipationis e costituisce altresì espressione del legittimo esercizio della discrezionalità tecnica da parte dell'amministrazione. |
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