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| [GIURISPRUDENZA] - ACCESSO AGLI ATTI DIFENSIVO - VERIFICA NESSO DI STRUMENTALITÀ TRA LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA E LA SITUAZIONE FINALE CONTROVERSA
In materia di accesso «?difensivo?», l'ostensione del documento richiesto passa attraverso un rigoroso e motivato vaglio sul nesso di strumentalità necessaria tra la documentazione richiesta e la situazione finale che l'istante intende curare o tutelare. |
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| [GIURISPRUDENZA] - ACCESSO AGLI ATTI - DIFFERIMENTO
E’ legittima la decisione dell’amministrazione di differire l’accesso richiesto alla documentazione amministrativa di una concorrente fino all'aggiudicazione. |
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| [GIURISPRUDENZA] - DECORRENZA TERMINE PER IMPUGNAZIONE DELLE DECISIONI ASSUNTE DALLA STAZIONE APPALTANTE IN MERITO ALLE RICHIESTE DI OSCURAMENTO DELLE OFFERTE
Le decisioni assunte dalla stazione appaltante in merito alle richieste di oscuramento delle offerte possono essere oggetto di impugnazione ed il termine per la notifica del ricorso decorre dal momento della loro comunicazione, che può avvenire contestualmente all’aggiudicazione, come nel modello prefigurato dal legislatore, o successivamente. |
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| [GIURISPRUDENZA] - ACCESSO AGLI ATTI - RITO "SUPER ACCELERATO" - NON SI APPLICA IN CASO DI INERZIA DELLA STAZIONE APPALTANTE
Il rito "super accelerato" non si applica alle fattispecie non espressamente previste dall'art. 36, del d.Lgs. N. 36/2023, pertanto l'applicazione del suddetto rito è esclusa laddove la stazione appaltante sia rimasta inerte rispetto ai propri obblighi ostensivi. |
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| [GIURISPRUDENZA] - ACCESSO AGLI ATTI - ESCLUSIONE - SUSSISTENZA SEGRETI TECNICI COMMERCIALI - KNOW HOW AZIENDALE
L'art. 98 del codice della proprietà industriale, in tema di know how aziendale, tutela le informazioni aziendali e le esperienze tecnico - industriali, purché le stesse devono essere segrete, possedere valore economico ed essere sottoposte a misure tali da ritenersi ragionevolmente adeguate a mantenerle segrete. |
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| [GIURISPRUDENZA] - CRITERI AMBIENTALI MINIMI - OBBLIGO INSERIMENTO - REQUISITO PARTECIPAZIONE - CRITERIO PREMIALE
Le stazioni appaltanti devono inserire nella lex specialis le specifiche tecniche e le clausole contrattuali previste dai decreti ministeriali relativi ai criteri ambientali minimi (cam), come previsto dall'art. 57 e dall'art. 83 del d.Lgs. 36/2023. Nel caso in cui un criterio ambientale sia considerato criterio premiante, la sua assenza comporterà la mancata attribuzione di un punteggio aggiuntivo e la sua verifica diventerà necessaria già durante la procedura di gara, mentre se lo stesso fosse imposto come requisito essenziale dell'offerta, la proposta formulata dovrà contenere, a pena di esclusione, un impegno in tal senso, ma la verifica del rispetto di tale impegno potrà essere demandata anche alla fase di esecuzione del contratto. |
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| [GIURISPRUDENZA] - GERARCHIA DELLE FONTI - PREVALENZA DISPOSIZIONI BANDO
In caso di contrasto tra le prescrizioni del bando e quelle contenute nella restante documentazione di gara, prevalgono quelle inserite nel bando. |
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| [GIURISPRUDENZA] - ANAC - ANNOTAZIONE CASELLARIO - TERMINE PERENTORIO
Il termine per la conclusione del procedimento di annotazione nel casellario anac deve considerarsi perentorio. La conseguenza del suo mancato rispetto è l'illegittima del provvedimento di annotazione. |
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| [GIURISPRUDENZA] - REQUISITI TECNICI PREMIALI - ASSUNZIONE IMPEGNO NEGOZIONALE - FALSITÀ DICHIARATIVA
Non può dirsi che nell’assumere un impegno l’operatore possa incorrere in falsità dichiarativa. |
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| [GIURISPRUDENZA] - ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE ANOMALE - PROCEDURE SOTTO SOGLIA - INDIVIDUAZIONE NUMERO OFFERTE AMMESSE - NO DISCREZIONALITÀ DELLA S.A.
Nelle procedure di gara di importo inferiore alle soglie europee, non sussiste alcun potere discrezionale della stazione appaltante di individuare il numero di offerte ammesse a fronte del quale far scattare il meccanismo dell’esclusione automatica. |
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